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dettaglio Pinacoteca Preziosa e suggestiva la quadreria del Duomo, ultimamente varie tele sono state restaurate. Di straordinaria ricchezza,

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Autori M - N
94. Muzio Girolamo (1496-1576)

Il duello del Mutio Iustinopolitano, con le risposte cavalleresche. Di nuovo dall’autore riveduto..
In Venetia, Appresso la Compagnia de gli Uniti – 1585 - car. cors., iniz. orn.

[15], 216 (223-7) c., in 8° dorso cm. 15,5
a, A-Z, AA-EE8 numerazione araba per carte sul recto
o,ti .b,b sae- stma (3) 1585 (R)
Ref.: Graesse IV p.638 Sh. t. Boston II, p.443 STCI, p.458 Edit, CNC 24879 KVK CCFR
Molto raro: una copia nella British Library, nelle North American libraries, Manchester, Parigi, Dole (Jura), e in sei biblioteche d’Italia: Roma, Napoli, Bologna, Pistoia e Varna (abbazia di Novacella).

La prima edizione è quella veneziana del Giolito, del 1551, più volte rifatta. Il Muzio nasce a Padova nel 1496, detto anche Giustinopolitano; letterato italiano, compose trattati di materia cavalleresca. Dedica il libro a Emmanuele Filiberto, principe di Piemonte: “nato di lignaggio chiarissimo, vera progenie di eccellentissimi Principi, di serenissimi Re, e di sacratissimi Imperatori”. Persona degna pertanto di comprendere come “due principalmente siano quelle cose, dalle quali regolata esser si vegga la vita umana… temenza di vergogna, e desiderio di onore”. In caso di ‘adulterio’, però, il cavaliere deve considerare “quanto un tale atto dispiaccia a Dio, e quanto danno, e quanto male ne possa seguitare alla umana generazione.. e quanto santo, e quanto religioso sia il nodo del matrimonio”, e quindi “non tanto per vendicar sé, né per castigare altrui, quanto per conservazione di un legame così inviolabile, disporsi a prendere in mano le armi, con ferma speranza che col mezzo di quelle Dio, il quale (come dice Paolo) ha da giudicare gli adulteri, sia per darne severissima sentenza”. Per qualunque offesa poi, non si deve combattere per odio verso la persona, ma “come uno istrumento [di Dio], il quale la sempiterna sua Maestà abbia da adoperare in fare la giustizia, e dimostrare il suo giudizio”.
Legatura in tutta pergamena floscia originale. Firme di proprietà nel primo risguardo e nel frontespizio.


Autore: admin
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Prof. Zampese Vittorio